Mario Dondero – Mille Parole “scritti sparsi”
Presentazione del libro Mille parole di Mario Dondero al Terminal di Fermo: un ritratto inedito attraverso le sue parole
La presentazione del libro Mille parole di Mario Dondero al Terminal di Fermo sarà un momento centrale delle celebrazioni per il decennale della scomparsa del grande fotoreporter. L’evento, in programma sabato 13 dicembre 2025, riporta al pubblico la voce scritta di Dondero attraverso una raccolta di testi curata da Francesco Pascali.
Un libro che riporta in vita la voce di Dondero
L’appuntamento è fissato per sabato 13 dicembre 2025, alle ore 18:00, negli spazi del Terminal a lui intitolato. La presentazione del libro Mille parole di Mario Dondero al Terminal di Fermo nasce dal lavoro di ricerca condotto da Francesco Pascali sui numerosi scritti lasciati dal fotoreporter. Il volume, pubblicato da Affinità Elettive, raccoglie articoli, appunti e riflessioni che Dondero ha prodotto nel corso della sua lunga carriera. Durante la presentazione del libro Mille parole di Mario Dondero al Terminal di Fermo, interverranno Pacifico D’Ercoli, Angelo Ferracuti, Nunzio Giustozzi, Letizia Lodi e Massimo Raffaeli, autore della postfazione. Alla realizzazione del volume ha contribuito anche Laura Strappa, che ha lavorato sull’ampio corpus di materiali originali.
Il libro nasce infatti grazie alla disponibilità dell’immenso patrimonio documentario che Dondero ha lasciato all’Associazione Altidona Belvedere, custode del suo archivio fotografico e dei quaderni di appunti che lo hanno accompagnato per tutta la vita. Un archivio vivo, che continua a generare nuove letture e nuove possibilità di ricerca.
“Una foto vale mille parole”… ma le parole di Dondero valgono altrettanto
Dondero amava ripetere la celebre frase di Walter Benjamin, quasi a giustificare la sua apparente reticenza alla scrittura. Eppure, come ricorda il comunicato, ha scritto moltissimo: da freelance, per decine di testate, lasciando dietro di sé un mosaico di pensieri che raccontano il suo modo di stare nel mondo.
Mille parole mette a fuoco proprio questo lato meno noto:
- la sua curiosità inesauribile,
- l’attenzione per le persone incontrate lungo la strada,
- la passione politica e civile,
- l’amore per i libri, il cinema, la cucina, il calcio,
- e naturalmente la fotografia, intesa come gesto etico prima ancora che estetico.
Il volume diventa così una sorta di autoritratto letterario, un autoscatto che restituisce la sua voce, il suo ritmo, il suo modo di osservare la realtà con empatia e rigore.
Un patrimonio che continua a generare futuro
Per l’Associazione Altidona Belvedere, che da anni lavora alla tutela e alla valorizzazione dell’archivio Dondero, la pubblicazione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di restituzione pubblica del suo lascito. Ogni progetto, ogni mostra, ogni iniziativa editoriale contribuisce a far emergere nuove sfumature del suo lavoro e a mantenere vivo il dialogo con le generazioni più giovani.

