Mostra 2017 – ANIMA MUNDI – Giovanni Marrozzini

Gran Via –  Paraguay (2011)

Nouvelle Semence – Camerun (2010)

Mostra fotografica di Giovanni Marrozzini

Altidona, Galleria Sotto l’Arco – dal 19 novembre al 17 dicembre 2017

Gran Via –  Paraguay (2011)

Avenida Eusebio Ayala è una importante arteria della città di Asunción (Paraguay). In questa via sorge il centro di accoglienza Hijos del Sol coordinato e gestito da Omar e Hilda Cristaldo dell’organizzazione locale “Del Cielo a la Tierra”. L’associazione è nata ed assistita dalla Onlus Italiana FUNIMA International. Le due realtà operano in sinergia per determinare un miglioramento delle condizioni di vita dei bambini di strada; il centro Hijos del Sol offre dal 2009 assistenza medica gratuita, servizio di igiene e deparassitazione, e 4 pasti settimanali alle centinaia di bambini che affollano Gran Via.

La situazione dell’infanzia nella città di Asunción è a livelli critici a causa della povertà estrema, infatti i bambini, spinti dalla fame, si danno alla criminalità e allo spaccio di droga ma anche alla prostituzione. Il problema della diffusione della droga in Gran Via così come in numerosi quartieri periferici della città è persistente. Una droga molto diffusa e comune è detta ‘Cepi’ (Crack). Il “Cepi” è un sassolino bianco che si scioglie in un tubicino di metallo, composto dal residuo della cocaina e dal vetro macinato delle lampade alogene. Ha un effetto 10 volte più potente e immediato della cocaina, una scarica elettrica, una morsa di pochi secondi.

In Paraguay il “Cepi” è arrivato negli ultimi anni. Una dose costava un guaranì, ora arriva fino a cinque (poco meno di un euro). È stata un’invenzione, un’arma di guerra con cui gli spacciatori hanno fatto breccia tra quelli che non avevano più soldi neppure per mangiare. A fumarlo sono gli adolescenti, a volte bambini sotto gli undici anni. Dati ufficiali sul numero delle vittime non ce ne sono. Di certo si sa solo che, nato dalle favelas brasiliane, è diventata una droga comune che sta uccidendo migliaia di ragazzi.

Nouvelle Semence – Camerun 2010

Una leggenda africana narra che le streghe esistono e che di notte si radunano sui grandi alberi in mezzo ai campi; di notte le streghe avvolgono la terra in una grande ragnatela: un capo del filo lo tengono in mano, l’altro passa su tutti gli alberi del mondo. Se una persona prova ad aprire la porta per uscire, urta la ragnatela, le streghe se ne accorgono e si dileguano spaventate nelle tenebre.

Il seme appena fiorito è quello di un grande albero che osserva dall’alto l’eterna sfida tra uomo e natura.

Ad Akonolinga (Camerun) grazie al Ministero degli affari esteri e alla Comunità internazionale di Capodarco è nata la prima cooperativa agricola.

È nata per rendere possibile un riscatto: poter vendere a prezzi equi i prodotti della propria terra e dare vita ad una forza solidale, laddove le difficoltà ambientali, lo sfruttamento, l’isolamento, hanno condizionato negativamente la vita di intere comunità.

Ho scelto di fotografare i protagonisti di queste comunità attraverso l’interpretazione dei loro miti e leggende, credenze fantastiche e misteriose, superstizioni che si tramandano in foresta di padre in figlio, in cui la realtà e l’invenzione, il mistero, il reale ed il sacro si confondono.

Giovanni Marrozzini presenta Anima Mundi

Mostra ANIMA MUNDI del 2017 di GIOVANNI MARROZZINI presso Galleria Sotto l’arco – Altidona