Mostre fotografiche

1999 Ulrich Weichert: “Il vuoto dell'inizio”

Appena dopo l'abbattimento del muro di Berlino il Governo Tedesco incarica Ulrich Weichert di realizzare un reportage sulla Germania dell'Est. Dopo dieci anni le foto più significative sono state presentate nella mostra organizzata in Altidona nell'estate 1999.

 

2000 Thomas Rabsch: “Ritratti recenti”

La mostra ha presentato alcune delle opere più originali di un fotografo di grande talento impegnato oltre che nei reportage dai punti caldi del mondo, in un'intensa attività come ritrattista. Originale e creativo, è conosciuto anche come produttore di immagini per cover di cd e come fotografo di scena dei set cinematografici.

 

2001 Jaro Poncar: “Panorami”

Poncar è un fotografo internazionale, di origine ceca, molto stimato. Le sue fotografie panoramiche sono state esposte in alcune tra le più importanti gallerie europee e americane e sono state oggetto, in diversi paesi, di numerose pubblicazioni. Ha svolto e svolge attività di documentazione fotografica per organismi mondiali come l'Unesco.

 

2002 Martin Classen: “Da Palermo a Venezia”

Martin Classen è un fotografo specializzato in paesaggi e architetture. A partire dalla fine degli anni '80 realizza alcuni reportage in Italia.

Molto significative sono le fotografie scattate in Sicilia negli anni 1995 – 1997 dove documenta l'abbandono di monumenti di grande valore artistico e realizza delle mirabili immagini dei luoghi del terremoto del Belice.

 

2003 Benjamin Katz: “Vita d'artista”

Prima artista nella Bruxelles e nella Berlino dei tardi anni '50, poi gallerista a Berlino negli anni '60, ma quando ha dovuto scegliere, nei primi anni '70 ha scelto di fare il fotografo. Quarant'anni di intenso lavoro fotografico hanno contribuito a creare un significativo corpus di riprese, noto a livello internazionale, in cui tutti, proprio tutti i più noti artisti della nostra epoca sono ritratti in momenti particolarmente significativi della loro vita.

 

2004 Ulrich Weichert, Jaro Poncar, Martin Classen, Benjamin Katz: “Entrare in Altidona o girarci intorno”

In collaborazione con l'Amministrazione Comunale, i quattro fotografi sono stati ospitati in Altidona dove hanno realizzato, negli ultimi cinque anni, una grande quantità di immagini sia degli abitanti che del territorio. La mostra, che ha ottenuto tra l'altro il patrocinio dell'Ambasciata Tedesca Roma, ha raccolto una selezione delle immagini più significative. L'iniziativa ha avuto un gran numero di visitatori e articoli sulla stampa locale e nazionale.

Queste iniziative sono state realizzate grazie alla collaborazione offerta da Joachim Bluehrer, Direttore dell'Accademia Tedesca Villa Massimo di Roma

 

2005 Uliano Lucas, "La vita e nient'altro"

Con questa mostra L’associazione culturale Altidona Belvedere avvia un nuovo progetto dedicato ai grandi fotoreporter italiani e internazionali. L’iniziativa, allestita nella splendida cornice del centro storico di Altidona e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco, è giunta alla settima edizione e ha ospitato negli anni scorsi grandi nomi della fotografia tedesca.
“La vita e nient’altro”, una selezione di 60 immagini scattate dal grande reporter italiano che documentano i momenti salienti degli ultimi trent’anni della storia nazionale e internazionale.
La mostra è un’antologica sul suo lavoro che gli è molto cara, e che ben riassume nella scelta e sequenza delle immagini i diversi momenti della sua attività di fotoreporter, ma soprattutto l’estetica e poetica che ne sono stati il motore.


 

2006 Letizia Battaglia, "Siciliana"

Letizia Battaglia, riconosciuta a livello internazionale come uno dei protagonisti della storia della fotografia del ventesimo secolo, è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, il prestigioso Premio Eugene Smith. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti, un altro importante premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è tributato nel 1999.
Passione, giustizia e libertà sono tre parole che riassumono assai bene l’immagine di Letizia Battaglia, palermitana, fotografa, giornalista, editrice, assessore nella Giunta di Leoluca Orlando, una donna che ha sempre cercato e difeso la propria indipendenza e quella degli altri.

 

2007 Tano D'Amico, "Memoriale"

“Memoriale”, titolo preso in prestito da una famosa opera di Volponi, la mostra ha offerto un interessante spaccato del lavoro artistico di Tano D’Amico, uno tra i più qualificati fotoreporter italiani, fotografo di forte impegno civile, che ha particolarmente documentato le esperienze dei movimenti di contestazione, di solidarietà e per i diritti.
Le fotografie esposte sono state suddivise in due sezioni: una dedicata agli anni Settanta e, in particolare, al '77 e una seconda dedicata al lavoro e ai giovani tra gli anni '90 e il 2000. E’ stato un percorso di trent’anni lungo il quale s’incontrano i volti che esprimono una voglia di cambiamento mai realizzata. Sono volti che - osserva lo stesso Tano D’Amico - “non esistono più…forse perché la faccia ognuno se la fa, con le domande che si pone, e quelle domande

 

Associazione Culturale Altidona Belvedere - via Bertacchini snc, 63016 Altidona (AP)
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